NAPOLITANO – LEVA (PD): "INIZIATA AVVILENTE CAMPAGNA ELETTORALE DEL M5S, PUNTANO ALLA SFASCIO"

 

italiaGiusta“I grillini hanno iniziato un’avvilente campagna elettorale incendiando il Parlamento le Istituzioni e la Democrazia. Tutto ciò non è ammissibile. Vogliono bloccare L’Italia.

I 5 stelle puntano alla sfascio completo del nostro paese e non considerano minimamente che una gran parte degli italiani non è con loro. Non si tratta più soltanto di arroganza e ignoranza ma di una pericolosa deriva autoritaria”.

Così il deputato Pd Danilo Leva (commissione Giustizia) sulla decisione del M5s di depositare la denuncia per la messa in stato d’accusa del Presidente Napolitano.


DL IMU-BANKITALIA. LEVA, BOLDRINI HA FATTO BENE, DA M5S GRAVE ATTACCO ALLA DEMOCRAZIA

 

italiaGiusta“Il comportamento del M5S fa registrare oggi una delle giornate più nere della storia del parlamento.

Si è trattato di un grave attacco alle istituzioni e alla democrazia del nostro paese.

Bene ha fatto la presidente Boldrini, dopo aver concesso ogni spazio di discussione, a permettere l’approvazione del decreto Imu-Bankitalia e a lei va tutta la nostra stima e solidarietà”.

Così Danilo Leva, deputato del Partito democratico


L.ELETTORALE: LEVA (PD): PASSO AVANTI, ORA RIMUOVERE ZONE D'OMBRA

 

italiaGiusta(DIRE) Roma, 29 gen. - "Il punto di mediazione raggiunto è un buon passo avanti.

E' il riconoscimento all'iniziativa che abbiamo messo in campo in questi ultimi giorni. La dimostrazione lampante di come il 'prendere o lasciare' in politica non funziona.

Ora bisogna continuare a lavorare per rimuovere ulteriori zone d'ombra dell'accordo. Bisogna superare in primo luogo le liste bloccate restituendo effettivo potere di scelta ai cittadini; in secondo luogo, va affrontato il tema della rappresentanza di genere; terzo ed ultimo punto, lo sbarramento al 7% delle forze fuori coalizione è ancora troppo alto e rischia di violare il principio della rappresentativitá giá affermato dalla Consulta".

Lo dice Danilo Leva, deputato del Pd.
(Com/Vid/ Dire)


RICONOSCIMENTO DELLA SITUAZIONE DI CRISI INDUSTRIALE COMPLESSA, L’ONOREVOLE DANILO LEVA INTERROGA IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

 

pd-moliseL’onorevole del Pd, Danilo Leva, ha presentato un’interrogazione al Ministro per lo Sviluppo Economico al fine di verificare la possibilità di attivare le procedure per il riconoscimento della situazione di crisi industriale complessa per il distretto produttivo di Bojano – Isernia – Venafro .

“Si tratta del primo atto parlamentare a cui deve seguire adesso un percorso di condivisione tra il governo nazionale e il governo regionale. Il quadro normativo è quello che fa riferimento al DL del 22 giugno 2012 n. 83 attuato dal Decreto Ministeriale del 31 Gennaio 2013, ed è in questa cornice che ciascuno dovrà fare la sua parte.

La crisi economica nei comparti industriali dell’area di Bojano – Isernia – Venafro, con particolare riferimento alle vertenze riguardanti la Gam e l’Ittierre S.p.a e le incertezze relative all’indotto del metalmeccanico non è da considerarsi risolvibile con risorse e strumenti di sola competenza regionale. Risulta, quindi, quanto mai opportuno attivarsi affinché venga riconosciuta la situazione di crisi industriale complessa, al fine di utilizzare maggiori risorse per la promozione di nuovi investimenti, per il sostegno alla ricerca industriale, per la riqualificazione del personale e per la realizzazione delle opere infrastrutturali”.


NAPOLTANO: LEVA, DA M5S ATTACCO VERGOGNOSO A ISTITUZIONI

italiaGiusta “Le parole del M5S sono vergognose: si tratta di un vero e proprio attacco alle istituzioni del nostro Paese.

Napolitano rappresenta un punto di tenuta fondamentale e chi lo attacca in questo modo volgare e gratuito dimostra soltanto, ancora una volta, di avere a cuore gli interessi della propria parte politica e non della collettività”.

Lo dichiara il deputato pd, Danilo Leva,


L.ELETTORALE: LEVA (PD), ASCOLTARE COSTITUZIONALISTI

 

italiaGiusta(ANSA) - ROMA, 26 GEN - "Alla luce dell'appello lanciato da 28 autorevoli costituzionalisti, abbiamo il dovere di migliorare la legge elettorale cercando, con tutte le nostre forze, la piu' ampia convergenza possibile tra le diverse formazioni politiche".

Lo dice Danilo Leva, esponente dell'area Cuperlo, che aggiunge: "Il treno delle riforme e' partito, e se e' vero che e' bene che non sia fermato, e' altrettanto vero che il Parlamento deve varare una riforma elettorale utile al Paese e alla qualità della nostra democrazia". (ANSA). CHI 26-GEN-14 16:50


DA L'UNITA', LEVA: CARCERI, L'INDULTO SI PUÒ E SI DEVE FARE.

 

ForumGiustiziaL'inaugurazione dell'anno giudiziario, quest'anno, coincide con una stagione di riforme e di innovazioni legislative capaci di incidere sul sistema giudiziario italiano. Per troppi anni la macchina della giustizia italiana è stata ferma producendo dilatazione e lentezza dei procedimenti ed aumenti dei costi di accesso. Tutti elementi di debolezza che hanno alimentato diseguaglianza sociale e scarsa tenuta competitiva del sistema paese.

La panoramica tracciata dal Presidente Santacroce nei giorni scorsi è devastante, soprattutto con riferimento al sovraffollamento carcerario, all'uso disinvolto della custodia cautelare nel corso degli anni, ai tempi del processo. Oramai è diffusa la consapevolezza di una improcrastinabilità della riorganizzazione del sistema giudiziario.

Tocca alla politica rimuovere quelle contrapposizioni alquanto inutili e dannose e creare le condizioni di condivisione nella società oltre che tra gli operatori, affinché le riforme abbiano le gambe per camminare. Il campo del diritto civile ha bisogno di interventi capaci di superare la filosofia del “costo zero”, vale a dire l'illusione che sia sufficiente intervenire sulle regole del processo senza risorse o investimenti aggiuntivi per migliorarne la qualità. E' questa una impostazione sbagliata che nel corso degli anni ha prodotto solo guasti. E poi sempre in relazione al settore civile è necessario superare la frammentarietà dei riti con l'affermazione come rito ordinario di quello del lavoro ed affermare il processo telematico sull'intero territorio nazionale, con un sguardo rivolto all'introduzione di istituti innovativi come quello della negoziazione assistita.

Sul terreno del diritto penale, invece, occorre rimuovere innanzitutto le condizioni di inciviltà che caratterizzano il nostro ordinamento. Dunque, ben vengano la riforma della custodia cautelare a cui il PD ha dato un contributo importante, l'introduzione di nuovi istituti coma la messa alla prova, il potenziamento delle misure alternative, le nuove normative contenute nel Decreto Carceri. Tutte misure significative ma che non saranno, però, sufficienti ad allineare i nostri istituti penitenziari agli standard indicati dalla sentenza Torreggiani.

Abbiamo il dovere morale di risolvere il problema del sovraffollamento carcerario. Una forza riformista come il PD di fronte alla condizione inumana degli istituti di pena nazionali non può girare lo sguardo da un'altra parte e cedere al canto delle sirene dei sondaggi o degli orientamenti popolari. Ma non per contrapporre una élite intellettuale ad orientamenti di massa ma semplicemente perché riaffermare la legalità e la certezza del diritto nel nostro paese è una battaglia giusta da fare. Pertanto oggi, proprio alla luce dei provvedimenti strutturali in corso di approvazione, il Parlamento deve aprire la riflessione sulla necessità di un atto straordinario di clemenza. Tutto ciò non è più eludibile.

Così come non può essere sottaciuta l'urgenza di riformare l'istituto delle intercettazioni ampliando la sfera di riservatezza dei cittadini senza svilirne la funzione di ricerca della prova. Ma ancora dobbiamo avere la forza di mettere in agenda la riforma della responsabilità civile dei magistrati o il tema dei magistrati fuori ruolo. In una fase di grande difficoltà come quella che stiamo attraversando, tutti hanno il dovere di dare una mano e non possono esistere argomenti tabù.

Altra grande sfida a cui rispondere con immediatezza è quella della tutela effettiva delle vittime da reato, tema non derubricabile ad argomento secondario nel dibattito politico.

Tutto questo impone, però, uno scatto di coraggio e di ambizione. Per cambiare la giustizia italiana servono cultura delle garanzie e passione per i diritti. Viviamo in un Paese in cui molto spesso in nome della certezza della pena si è finiti per abbattere le garanzie dei cittadini costituzionalmente riconosciute. E' questo un paradigma da rovesciare.

Danilo Leva – Deputato PD
Commissione Giustizia


L.ELETTORALE. LEVA (PD): LAVORARE INSIEME CONTRO LISTE BLOCCATE

 

italiaGiusta(DIRE) Roma, 24 gen. - "La riforma della legge elettorale è un obiettivo da centrare. Su questa e sulle altre riforme la classe dirigente si gioca un pezzo della sua credibilitá.

Allo stesso tempo, è necessario restituire ai cittadini il potere di scelta dei parlamentari ed anche questo obiettivo, che inseguiamo da anni, deve essere raggiunto.

Il Pd unisca le forze per superare tutti insieme lo scoglio delle liste bloccate eliminando così il lato piú odioso del Porcellum". Lo dice Danilo Leva, deputato del Pd.
(Com/Vid/ Dire)


CRISI ITTIERRE: COMUNICATO STAMPA ON .DANILO LEVA

 

pd-moliseA margine della manifestazione dei dipendenti della Ittierre, tenutasi stamani a Isernia, che ha interessato anche i lavoratori di altre aziende molisane in stato di difficoltà e che è stata sostenuta da numerosi sindaci della provincia pentra, l’onorevole del Pd, Danilo Leva, conferma il proprio impegno nei confronti del Governo centrale al fine di ottenere il riconoscimento dell’area di crisi per il distretto produttivo Bojano – Isernia – Venafro.

“È fondamentale oggi – afferma Leva - ottenere il riconoscimento dell’area di crisi per poter usufruire di risorse aggiuntive da destinare alla crescita e allo sviluppo. Risorse aggiuntive che, però, non si traducono automaticamente in risoluzione dei problemi. Spetterà a ciascuno – conclude - fare la propria parte”.