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Danilo Leva
24
Gennaio
2017

On. Leva (PD): Inquinamento ambientale nel Venafrano: “Intervengano subito il Ministero dell’Ambiente e della Salute

pd molise

 

“Ho formalmente inviato al Ministro della Salute On. Beatrice Lorenzin e al Ministro dell’Ambiente On. Gian Luca Galletti, una lettera informativa e di sollecito affinché incontrino al più presto le associazioni e le istituzioni del Venafrano. Le popolazioni locali sono fortemente preoccupate e c’è bisogno di un intervento tempestivo affinché si possano raccogliere tutti i dati possibili ed eventualmente porre in essere soluzioni concrete. A tal proposito, già entro la giornata di domani, presenterò una interrogazione ai ministeri competenti per chiedere che vengano valutati tutti i dati attualmente in possesso sulla qualità dell’aria e quelli relativi all’incidenza, nell’area del venafrano, di tutte quelle patologie connesse all’inquinamento ambientale. È necessario fare chiarezza anche alla luce della imminente e a mio parere ingiustificata, dismissione di una delle due centraline di monitoraggio della qualità dell’aria dell’ARPAM presenti nel territorio di Venafro, così’ come previsto dalla delibera di Giunta Regionale n. 451 del 07/10/2016.”

 
16
Dicembre
2016

Leva (PD): Presentata interrogazione al ministero della salute sul punto nascite di Isernia

pd molise

 

“Ho presentato una interrogazione al ministero della salute per avere conferme in merito alla possibilità da parte delle Regioni di chiedere una deroga che permetta la salvaguardia del punto nascita di Isernia. La legge nazionale stabilisce in 500 parti annui la soglia minima per mantenere il c.d. punto nascita.

Ad Isernia questa soglia non si raggiunge per poco, ma esiste la concreta possibilità di chiedere una deroga, ovviamente in presenza ad esempio di particolari condizioni orogeografiche del territorio, le quali rendano difficoltoso e disagevole il raggiungimento del più vicino ospedale. Queste condizioni in Provincia di isernia sussistono tutte essendo il nostro un territorio per lo più montano (su 52 comuni ben 38 raggiungono un altitudine superiore ai 600 metri s.l.m.) ed avendo una rete viaria di collegamento fortemente esposta a fenomeni franosi e ad abbondanti nevicate.

Non c'è dubbio che la priorità sia quella di garantire standard di sicurezza eccellenti, ma il punto nascite di Isernia con adeguati e non esorbitanti investimenti ( circa 700.000 euro l'anno) può sicuramente continuare a vivere e garantire un servizio essenziale e nella massima sicurezza per tutti i cittadini della provincia di Isernia e gli utenti in generale.

E' un problema di volontà politica e non solo di carattere tecnico.”

 
19
Ottobre
2016

LAVORATORI ITTIERRE CON MOBILITA’ IN SCADENZA: ON. LEVA (PD): “SERVONO MISURE DI SOSTEGNO AL REDDITO ALTERNATIVE. IL GOVERNO MANTENGA GLI IMPEGNI PRESI CON I LAVORATORI.”

pd molise

"Ho presentato una interrogazione al Ministro del Lavoro per chiedere quali misure il governo intenda adottare per mantenere gli impegni assunti nei confronti dei lavoratori delle aree di crisi complessa. – afferma l'on. Leva - Dopo diversi incontri che il Ministero del lavoro ha avuto nei mesi passati con le 9 regioni interessate e i sindacati, al termine di un tavolo tecnico, il ministro del Lavoro Giuliano Poletti aveva annunciato un pacchetto di misure che prevedeva per i lavoratori delle aziende in area di crisi complessa che erano rimasti senza ammortizzatori, un nuovo sussidio di 500 euro al mese per un anno.

Sorprendentemente a distanza di poco più di un mese quell'impegno è stato disatteso ed oggi circa 700 lavoratori ex ittierre si trovano o si troveranno a breve senza alcuna copertura di reddito personale e familiare. È indispensabile trovare delle soluzioni in brevissimo tempo, auspico, infatti, che nella legge di stabilità vengano introdotte le suddette misure e se così non dov'esse essere mi farò promotore di un emendamento che le inserisca. 

Ciò che assolutamente non possiamo permettere è che centinaia di lavoratori restino privi di sostegno al reddito, essendo il nostro territorio oggetto di tutele speciali in quanto riconosciuto, purtroppo, in una profonda e significativa crisi industriale.

Roma, 19.10.2016.

 
07
Ottobre
2016

EX- ITTIERRE, LEVA (PD) INTERROGA IL GOVERNO: “FARE CHIAREZZA SU UNA VICENDA PARADOSSALE”.

pd molise

“Ho presentato una interrogazione al governo per chiedere che si attivino tutte le procedure possibili per fare chiarezza su quanto sta accadendo presso la nuova Oti, impianto ex Ittierre - spiega l’on. Leva.

La vicenda sta assumendo tratti a dir poco paradossali. A seguito dell’acquisizione di Oti da parte di IKF, e da quando quest’ultima ha fatto richiesta di concordato preventivo presso il Tribunale di Milano, i lavoratori sono stati letteralmente abbandonati a loro stessi. Sono riusciti, malgrado tutto, a dare continuità alle attività lavorative negli ultimi mesi portando avanti una coraggiosa forma di autogestione. Da luglio non percepiscono più gli stipendi, la società da mesi non paga utenze e servizi e dal prossimo 10 ottobre tutte le attività saranno sospese. A questo quadro, già di per se allarmante, si aggiunge il fatto che manca qualsivoglia forma di comunicazione e informazione tra proprietà e lavoratori.

I 44 dipendenti non sanno nulla circa il loro destino ne tantomeno, allo stato dei fatti, di quali ammortizzatori sociali possono beneficiare. Occorre subito convocare le parti per assumere tutte quelle iniziative utili a tutelare i livelli occupazionali e garantire una eventuale tutela sociale ai lavoratori.”

 

Roma, 06.10.2016.

 
27
Settembre
2016

On. Leva (PD): “Garantire i cittadini dai rischi per la salute e dai danni ambientali attraverso un rigoroso rispetto delle normative”.

pd molise

Impianto Biomassa di Montenero di Bisaccia: l’on. Leva presenta una interrogazione al Governo.

“Ho presentato una interrogazione ai Ministeri competenti sul caso relativo all’impianto Biomassa installato nel comune di Montero di Bisaccia. - spiega l’on. Leva.

La vicenda ha avuto un iter amministrativo molto accidentato con alcuni profili di illegittimità che hanno determinato nella popolazione residente giuste preoccupazioni.
A seguito di un ricorso al TAR presentato dalla Provincia di Campobasso nel 2010, nel 2014 il Tar stesso accogliendo il ricorso determinava che al fine di garantire le disposizioni legislative, la Regione Molise avrebbe dovuto provvedere ad eseguire la Valutazione di Incidenza.
Nello stesso dispositivo fu fissato anche il termine di 120 giorni per l’espletamento della valutazione. Quel termine è scaduto nel marzo del 2015 e ad oggi l’amministrazione regionale ancora non ha prodotto nulla, mentre l’impianto continua a lavorare a pieno regime talvolta sforando i limiti di emissioni. Inoltre, sempre la Regione Molise, ancora non provvede all’attuazione del d.lgs. 155/10 che prevede una specifica zonizzazione del territorio e l’installazione di centraline fisse per il controllo e il monitoraggio della qualità dell’aria. Si tratta, quindi, di gravi inadempienze che possono incidere in maniera significativa sulla salute dei cittadini e sulla qualità ambientale e che chiamano in causa, per il mancato controllo, anche le responsabilità comunali “.

Roma, 27.09.2016.

 
20
Settembre
2016

IL 26 SETTEMBRE APPRODA IN AULA LA LEGGE SUI PICCOLI COMUNI. ON. LEVA (PD): “UNA GROSSA OPPORTUNITÀ PER LA NOSTRA REGIONE”.

italiaGiusta

 

“Il testo di legge per la valorizzazione dei Piccoli Comuni di cui sono firmatario, - spiega l’on. Leva - insieme ad altri colleghi, approderà in Aula alla Camera dal 26 settembre. La proposta di legge di cui è stato promotore l’On. Realacci è un’opportunità per tutto il Paese, ma rappresenta una straordinaria occasione per la nostra Regione. Nella legge, infatti, vengono classificati come “Piccoli comuni” le comunità fino a 5.000 abitanti.

Il Molise conta 136 comuni e di questi ben 126 sono sotto i 5 mila abitanti. È evidente, quindi, l’importanza della proposta di legge per i nostri comuni e i nostri cittadini. La proposta di legge intende promuovere la crescita e lo sviluppo delle piccole comunità in quanto tende a non considerarle un peso o una scomoda eredità del passato, ma attribuisce loro il fondamentale ruolo di difesa delle identità e delle specificità culturali ed ambientali.

Tra le misure principali previste: -diffusione della banda larga e misure di sostegno per l’artigianato digitale;

 

  • semplificazione per il recupero dei centri storici in abbandono o a rischio spopolamento anche per la loro conversione in alberghi diffusi;
  • interventi di manutenzione del territorio con priorità per la tutela dell’ambiente e la prevenzione del rischio idrogeologico;
  • messa in sicurezza di strade e scuole e interventi di efficientamento energetico del patrimonio edilizio pubblico;
  • acquisizione e riqualificazione di terreni e edifici in abbandono;
  • possibilità di acquisire case cantoniere da rendere disponibili per attività di protezione civile, volontariato, promozione dei prodotti tipici locali e turismo;
  • realizzazione di itinerari turistico-culturali ed enogastronomici e di mobilità dolce;
  • possibilità di acquisire di binari dismessi e non recuperabili all’esercizio ferroviario, da utilizzare come piste ciclabili;
  • dotazione dei servizi più razionale ed efficiente, possibilità per i centri in cui non ci sono uffici postali di pagare bollette e conti correnti presso gli esercizi commerciali;
  • facoltà di istituire, anche in forma associata, centri multifunzionali per la fornitura di una pluralità di servizi, in materia ambientale, sociale, energetica, scolastica, postale, artigianale, turistica, commerciale, di comunicazione e sicurezza, nonché per attività di volontariato e culturali;
  • interventi in favore dei cittadini residenti e delle attività produttive insediate nei piccoli comuni;
  • promozione delle produzioni agroalimentari a filiera corta e del loro utilizzo anche nella ristorazione collettiva pubblica.”

Roma, 20.09.2016.

 
02
Luglio
2016

PER UN’ITALIA PIÙ GIUSTA. PER UN’EUROPA PIÙ SOLIDALE.

Iniziativa pubblica "Per un’Italia più giusta. Per un’Europa più solidale." L'incontro si terrà a Termoli il 4 Luglio 2016 presso la sede dell’associazione culturale “E. Berlinguer” in C.so F.lli Brigida, 101.

iniziativa-sinistra-riformista

 
23
Giugno
2016

IL PD NON PUÒ ESSERE PERCEPITO SOLO COME IL PARTITO DELL'ESTABLISHMENT

Serve una svolta vera, radicale nell'azione di governo. Lotta alle disuguaglianze, investimenti pubblici per la crescita e poi una riconnessione con il nostro mondo a partire dai sindacati.

5D0O2H-550

Documentazione Allegata
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01
Aprile
2016

LEVA (PD): SANITA' ISERNIA, NON ARRETREREMO DI UN MILLIMETRO.

pd molise1

"In questa piazza c’erano quelli a favore della sanità pubblica, quelli che non erano in questa piazza sono a favore della sanità privata."

 
29
Marzo
2016

LEVA (PD), SANITA': "NESSUNA INTESA AL RIBASSO".

pd molise1

Per impegni familiari a causa dei quali rientrerò in Molise solo in serata, non potrò partecipare questa mattina alla conferenza stampa indetta dal senatore Ruta.

In queste settimane abbiamo attivato un confronto serrato con il Presidente della Giunta regionale sul tema della sanità. Ritengo che ad oggi le posizioni rimangono distanti. Noi non consentiremo a nessuno di privatizzare la sanità molisana. Se sacrifici devono essere, allora questi devono valere per tutti, affinché si costruisca un sistema sanitario regionale di qualità, in cui il privato si integri con il pubblico senza sostituirlo, in ossequio all'articolo 32 della Costituzione.

Il confronto con il governatore proseguirà nei prossimi giorni, ma senza soluzioni chiare e nitide sotto questo profilo, non ci potrà essere mai nessuna intesa. Ragione per la quale giovedì 31 marzo parteciperò convintamente alla fiaccolata in difesa della sanità pubblica che si terrà ad Isernia.

On. Danilo Leva.

 
17
Marzo
2016

#VERDINI CONDANNATO A 2 ANNI. IL BUONO CHE AVANZA NEL #PD

 
17
Marzo
2016

TRIVELLE: LEVA, “PD SI SPENDA PER PARTECIPAZIONE E PER IL SI

italiaGiusta“Se si fosse voluto realmente risparmiare, si sarebbe potuto accorpare il referendum sulle trivellazioni alle elezioni amministrative”.

Lo afferma il deputato del Pd Danilo Leva, rispondendo ai Vicesegretari Guerini e Serracchiani. “Una consultazione dove intervengono milioni di cittadini ad esprimere la propria volontà – aggiunge Leva - non è mai inutile e sarebbe opportuno che il Pd si spendesse per incoraggiare non solo la partecipazione al voto ma anche la scelta convinta per il Sì.

Desta sconcerto, inoltre, che la Direzione nazionale sia ridotta a mero organismo di ratifica anziché assolvere al ruolo che le spetterebbe per natura: quello della discussione politica”.

Roma, 17 marzo 2016

   
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